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IN COSA CONSISTE

Per controllo funzionale si intende l'insieme di verifiche e controlli - eseguiti con l'ausilio di un'apposita attrezzatura e seguendo uno specifico protocollo di prova - atti a valutare la corretta funzionalità di una macchina irroratrice. Disporre di una macchina irroratrice funzionale ( e ben regolata) consente:

  • considerevoli risparmi di prodotto fitosanitario (e quindi di denaro), di tempo ( grazie alla riduzione dei volumi impiegati) e di distribuire con precisione volumi e quantità di prodotto desiderati
  • di evitare indesiderate forme di inquinamento ambientale che si traduce, anche, in una maggiore sicurezza per l'operatore

CHI LO DEVE EFFETTUARE

Il decreto Legislativo n.150 del 14/08/2012 entrato in vigore il 14/09/2012 che recepisce la Direttiva Europea 2009/128/CE sull'uso sostenibile dei prodotti fitosanitari stabilisce che tutte le attrezzature per la distribuzione di prodotti fitosanitari impiegati da operatori professionali devono essere sottoposte almeno una volta al controllo funzionale entro il 26 novembre del 2016

OGNI QUANTO BISOGNA FARLO

L’intervallo tra i controlli non deve superare i 5 anni fino al 31 dicembre 2020, e i tre anni per le attrezzature controllate  successivamente a tale data.
Le attrezzature nuove acquistate dopo il 26/11/2011 dovranno essere sottoposte al primo controllo funzionale entro 5anni dalla data del loro acquisto.

COME SI EFFETTUA

Le modalità di esecuzione dl controllo funzionale, le caratteristiche  delle attrezzature da impiegare per la sua effettuazione, i protocolli di prova da  seguire e i relativi limiti di accettabilità, le indicazioni relative alle irroratrici oggetto di deroghe o escluse dal controllo periodico vengono riportate all’interno del Piano di Azione Nazionale (PAN) per l’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari. Di seguito si riportano le indicazioni emerse nell’ambito dei lavori del Gruppo Di Lavoro 2 del Consiglio Tecnico Scientifico istituito dal Mipaaf. Gli  elenchi presenti diventeranno definitivi solo a seguito di emanazione di un apposito Decreto (previsto dal PAN)
da parte del Mipaaf.

Attrezzature che devono essere controllate entro il 2016

Colture arboree
irroratrici aero-assistite;
irroratrici a polverizzazione per pressione
senza ventilatore;
dispositivi di distribuzione a lunga gittata e con ugelli a movimento oscillatorio automatico;
cannoni;
irroratrici scavallanti;
irroratrici a tunnel con e senza sistema di recupero.

Colture erbacee
irroratrici a polverizzazione per pressione,
pneumatica e centrifuga con o senza manica d’aria con barre di distribuzione con larghezza di lavoro superiore a 3 metri;
irroratrici con calate;
cannoni;
dispositivi di distribuzione a lunga gittata orizzontale con ugelli a movimento oscillatorio automatico;
irroratrici per il diserbo localizzato del sottofila delle colture arboree non dotate di schermatura;
Irroratrici abbinate a macchine operatrici,
quali seminatrici e sarchiatrici, che distribuiscono la miscela in forma localizzata, con larghezza della banda effettivamente trattata superiore a 3 metri.

Colture protette
irroratrici o attrezzature fisse o componenti di impianti fissi all’interno delle serre, come le barre carrellate;
irroratrici portate dall’operatore, lance, irroratrici spalleggiate a motore;
irroratrici mobili quali cannoni, irroratrici con barra di distribuzione anche di lunghezza inferiore a 3 metri e irroratrici aereo-assistite a polverizzazione per pressione, pneumatica o centrifuga.

Altre
attrezzature montate su aerei e treni; irroratrici spalleggiate a motore con ventilatore

Le tipologie di irroratrici oggetto di deroghe
Attrezzature da controllare entro il 2018 (controlli successivi ogni 6 anni)
• Irroratrici abbinate a macchine operatrici, quali seminatrici e sarchiatrici, che distribuiscono PF in forma localizzata, con banda trattata inferiore o uguale a 3 metri;
• irroratrici schermate per il diserbo localizzato del sottofila delle colture arboree.
Attrezzature per le quali attualmente non sono state ancora definite le procedure dei controlli
• attrezzature per l’applicazione di ftofarmaci in forma solida o granulare (es.: impolveratrici, microgranulatori);
• barre umettanti;
• attrezzature per la distribuzione/iniezione di prodotti nel terreno (es.fumigatrici);
• attrezzature per il trattamento/concia meccanizzata delle sementi;
• fogger.
Attrezzature escluse dal controllo
• Irroratrici spalleggiate, con serbatoio in pressione o dotate di pompante a leva manuale;
• irroratrici spalleggiate a motore prive di ventilatore

CME SOTTOPORRE AL CONTROLLO LA PROPRIA IRRORATRICE

L’agricoltore, dopo aver richiesto ad un centro autorizzato di sottoporre la propria irroratrice al controllo funzionale, si deve presentare nel luogo e nel giorno stabilito con la macchina irroratrice pulita in ogni suo componente
e con il trattore che viene normalmente utilizzato per i trattamenti fitosanitari in azienda.
È opportuno che l’agricoltore prima di sottoporre la propria irroratrice al controllo funzionale faccia una verifica della funzionalità dei suoi principali componenti.
Di seguito si riporta l’elenco dei princiali controlli effettuati su una macchina irroratrice.

I PRINCIPALI CONTROLLI EFFETTUATI
Serbatoio principale: tenuta e capacità di agitazione della miscela fitoiatrica
Pompa principale: funzionalità e assenza di perdite
Scala di lettura del liquido: presenza e leggibilità
Manometro: presenza, funzionalità e adeguatezza della scala di lettura alla pressione di esercizio
Sistema di regolazione: funzionalità
Sistema di filtrazione: presenza di almeno 1 filtro e funzionalità
Tubazioni: tenuta alla pressione di esercizio massima
Barra di distribuzione (solo barre irroratrici): orizzontalità, simmetria sx-dx
Ugelli: uniformità della portata lungo la barra nel caso delle barre irroratrici e uniformità della portata tra lato sinistro e destro nel caso degli atomizzatori.
Uniformità di distribuzione: diagramma di distribuzione

VERIFICA DELLA QUALITÀ DELLA DISTRIBUZIONE IL DIAGRAMMA VERTICALE
Attraverso il rilievo del digramma di distribuzione verticale si forniscono all’agricoltore informazioni in merito alla “corrispondenza” tra ampiezza del getto irrorato e altezza e dimensioni della vegetazione da trattare.

Con opportune attrezzature è possibile ottenere anche il profi lo di distribuzione di irroratrici che operano su vigneti a tendone

VERIFICA DELLA QUALITÀ DELLA DISTRIBUZIONE IL DIAGRAMMA ORIZZONTALE
Attraverso il rilievo del digramma di distribuzione orizzontale si forniscono importanti informazioni in merito all’altezza di lavoro ottimale della macchina irroratrice

AL TERMINE DEL CONTROLLO
Viene misurata la velocità di avanzamento in modo da poter calcolare, utilizzando i valori della portata ugelli rilevati durante il controllo funzionale, il volume effettivamente distribuito e confrontarlo con quello dichiarato
dall’agricoltore. La conoscenza del volume effettivamente distribuito e del diagramma di distribuzione sono parametri essenziali per effettuare la regolazione dell’irroratrice.
All’irroratrice che ha superato il controllo funzionale sono rilasciati una attestato di funzionalità che la identifica in maniera univoca, un rapporto di prova in cui sono sintetizzati i principali risultati della verifica e un  adesivo identifi
cativo del superamento del controllo da applicare all’irroratrice stessa

Referenti delle Regioni e delle Province Autonome per l’attività di controllo funzionale delle irroratrici

Abruzzo Ricci Antonio 0864/33332 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Abruzzo Civitella Donato 0873/310059 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Basilicata Caponero Arturo 0835/745286 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Calabria Di Leo Antonio 0983/42235 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Campania Spigno Paola 081/7968358 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Emilia Romagna Arias Marina 051/5274604 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Friuli Venezia G. Frausin Carlo 0432/529260 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Lazio Nuccitelli Luciano 06/51688164 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Liguria Pini Stefano 0187/278762 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Lombardia Cavagna Beniamino 02/67652192 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Marche Zannotti Angelo 071/8063816 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Molise Vetta Nicola 0875/81848 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Piemonte Spanna Federico 011/4324770 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Prov. Bolzano Mair Konrad 0471/415080 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Prov. Trento Martinelli Renato 0461/494985 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Puglia Marinuzzi Vito 080/5405182 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Sardegna Selis Tonino 070/60262050 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Sicilia Vassallo Ignazio 0922/878688 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Toscana Calistri Leonardo 055/4383412 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Umbria Petrillo Stefania 075/5045181 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Valle d’Aosta Contoz Franco 0165/275372 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Veneto Zecchin Gabriele 0425/397307 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 

 

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